Senza pietà

Le mamme non si ammalano. Mai.

Quando la mia testa è un tendone da circo in cui rimbomba il più minimo fruscio. Quando il mio naso è un rubinetto rotto che si è scassato i maroni di essere soffiato e ora fa sciopero. Quando i miei occhi sono due fessure rosse e pruriginose. Quando gli starnuti sono boati che mi sconquassano dentro e fuori. Quando venderei un rene per un’ora senza i Bubini, ma il caso vuole che tutti i nonni siano in ferie. E il Papais lavori.

Perché tu, Bubi, insisti che non ti scappa la pipì e poi la fai immancabilmente sul tappeto del bagno? Perché ripeti che non vuoi fare la nanna quando si vede benissimo che crolli dal sonno (e anche io)? Perché vuoi sempre la mamma per raccontarti la storia anche se con la voce nasale non viene bene? Perché pianti capricci che sarebbero insopportabili per qualunque umano figurarsi per uno zombie raffreddato?

E perché tu, Patato, caghi ogni ora costringendomi a cambiarti quindici volte in un giorno (e questa volta benedicendo il raffreddore)? Perché dimostri il tuo apprezzamento alla pappa facendo il brum-brum della macchina e riempiendo me e i miei occhiali di resti appiccicosi? Perché ti vomiti addosso appena ti ho messo il pigiamino pulito? Perché ti svegli cinquecento volte per notte (e magari sono “solo” cinque, ma a me sembrano molte di più)?

Che ve lo chiedo a fare.

Io lo so perché.

Perché voi non avete pietà.

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8 thoughts on “Senza pietà

  1. Ciao Giulia,
    non ci posso credere ma io ho trovato il tuo commento di circa un mese fa solo ora…no vabbhè, questo a dimostrazione che non ce la posso fare, sono formalmente e ufficialmente stordita.
    Grazie epr essere passata….e per avermi aggiunta alla tua blogroll (o “al tuo”? che è? maschio, femmina, animale?).
    Mi spiace tu non stia bene e che i bubis imperversino impietosi…coraggio, PAT-PAT (manina sulla spalla) =), vedrai che tra qualche giorno passa.
    Niente vacanze ad Agosto?

    A presto,

    Susibita

    • Manca poco manca poco. E poi anche il Papais sarà libero da impegni lavorativi e potrà godersi i Bubini. Spero entrambi. 🙂

  2. perchè è un allenamento ai perchè che verranno, alle litigate e ai salti dal divano al cielo passando per il duro pavimento, perchè siamo mamme attente e se non lo fossimo non impazziremmo così tanto, perchè le fasi dei bambini sono momenti di imprevedibile durata e guai a prendere delle abitudini troopo consolidate perchè appena succede non va bene più niente per chè loro sono cambiati. Perchè davide quando si fa la pipì addosso perchè è troppo impegnato a fare altro mi dice che è il pisello che non lo ascolta… e quando cerco con lui una soluzione mi propone di scambiarsi il pisello con quello di suo fratello che lui è obbediente… il pisello si intende!
    ma come Giulia, non lo sai che una mamma non si può ammalare?! E se succede non c’entra niente col programma della giornata che prosegue imperterrito per la sua strada con una certa prepotenza.. è che poi loro – i mostri – ti guardano dal basso mentre tu ti accucci per arrivare alla loro altezza, e con un sorriso sanno che tu pensi che ne vale sempre la pena, che guai a chi te li tocca, che sono loro la tua ragione di vita…
    e hanno ragione! Li amiamo incondizionatamente, dalla loro caccona puzzolente ai loro sputacchi con le pappe, dai loro no perpetui ai loro perchè senza fine, dai loro abbracci alle loro contestazioni, dalle nostre soddisfazioni alle nostre incertezze mentre li vediamo crescere.
    e lì, amorevole e fermo il nostro sforzo e desiderio di farne degli uomini rispettosi di se stessi e del mondo, e tutto quello che di buono da questo può loro arrivare.

    • Commento fantastico, Eugi, ma quella che mi piace di più è la storia del pisello sordo, veramente favolosa 🙂 baci e grazie della visita

  3. se ti può consolare sono TUTTI così, con alcune varianti che confermano la regola, che tu sia malata o no.
    mio figlio treenne si alza di notte e mi dice mamma-succo-mela-tanto e si sbevazza un bicchierone di succo
    mio figlio settenne si alza di notte e va a stendersi sul divano, poi torna nel letto
    entrambi vogliono che legga loro milioni di libri anche se sono palesemente a pezzi, piuttosto ci stendiamo tutti sul lettone io comincio a leggere poi mi addormento, loro invece sveglissimi
    ma la mamma non sia ammala mai quindi che differenze fa?

    Buona estate!!!!
    ciao

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