Di gelosia non ce n’è una sola. La seconda fase: idillio apparente

Fortuna che il Patato era tale.

Perché una volta nato lui, la Bubi si è resa conto che la sua vita non era cambiata granché. Il fratellino dormiva, tanto. Piangeva, piano. Mangiava, a volte. Il periodo natalizio era decisamente favorevole. Tanti regali, tanta gente per casa, tutti che festeggiavano lei. Deliziosa nella sua veste di “quella grande”. Orgogliosa di quel piccolo essere che riposava nella culla.

Il fatto che il Patato ciucciasse la tetta non le creava grossi problemi. Una volta la Bubi provò anche ad assaggiare il mio latte. Il suo silenzio era eloquente. Non osava dirmi che faceva schifo, sembrava non volesse offendermi. Ma subito dopo aver bevuto una tazza di latte di mucca, sparò una delle sue mitiche uscite: “Questo è buono! Quello della mamma no! Piace solo al Patato.”

Tutto ciò succedeva di giorno. Di notte invece era un dramma. Se la Bubi si svegliava e mi “beccava” con il fratellino attaccato, eran dolori. Urlava finché non lo staccavo e non prendevo lei. A quel punto urlava lui, povero cucciolo affamato, e il Papais difficilmente riusciva a calmarlo. Finiva che lo riattaccavo scatenando di nuovo le ire di lei. Una catena.

Con il passare dei giorni però la routine della nanna tornò quella di prima. La Bubi ricominciò ad addormentarsi serena, senza manina e senza incubi notturni. Un vero idillio. Addirittura, se capitava che lo sentisse piangere nella delicata fase pre-nanna, aveva il coraggio di dirmi: “Vai dal Patato, mamma. Piange. Io sto qui e faccio le nanne”. E si addormentava sul serio.

Ogni volta che succedeva dei grossi lacrimoni mi rotolavano giù dagli occhi. Quale sorellina arriva a tanto? Che bambina stupenda. E noi? Quali genitori sono così in gamba? Che geni della psicologia infantile.

Ma la terza fase ci aspettava dietro l’angolo. Inesorabile come le scadenze del fisco.

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3 thoughts on “Di gelosia non ce n’è una sola. La seconda fase: idillio apparente

  1. Ciao Giulia,
    sono passata qualche volta a leggere il tuo blog: complimenti, davvero molto carino!
    La Bubi e il Patato devono essere irresistibili…a proposito, il Patato qunati mesi ha adesso?
    Io ho un Magù di 4 mesi e mezzo…se vuoi passare a trovarci anche noi abbiamo un blog, l’ho aperto poco dopo aver scoperto di essere incinta, hem…per superare (hehe…).

    Ciao ciao!

    Susibita (http://susibita.blogspot.com/)

    • Ciao! Grazie delle tue visite e dei complimenti!
      Il Patato compie proprio oggi 6 mesi. Ho appena aperto il tuo blog e sono capitata sulla foto del Magù spiaggiato… favolosa! A proposito, anch’io chiamavo i miei bubini “Magù” quand’erano neonati. Avevano tutti e due quegli occhietti rugosi e ciechi, proprio come il personaggio del cartone 🙂

  2. Pingback: Run, mommy, run « Scusate se son mamma

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